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	<title>Beppe Pagani</title>
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	<copyright>Copyright &#xA9; Beppe Pagani 2012 </copyright>
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		<title>Beppe Pagani</title>
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		<title>Patto di stabilità regionale</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 15:12:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sbloccati dalla Regione Emilia-Romagna 21 milioni di euro grazie al patto di stabilità regionale, fondi che potranno essere impiegati dalle amministrazioni locali per pagare i fornitori. 1milione e 700mila euro i fondi sbloccati per i comuni reggiani.
«Grazie alla delibera approvata dalla Giunta – commenta il consigliere regionale Beppe Pagani – sono stati concessi al territorio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sbloccati dalla Regione Emilia-Romagna 21 milioni di euro grazie al patto di stabilità regionale, fondi che potranno essere impiegati dalle amministrazioni locali per pagare i fornitori. 1milione e 700mila euro i fondi sbloccati per i comuni reggiani.</p>
<p>«Grazie alla delibera approvata dalla Giunta – commenta il consigliere regionale Beppe Pagani – sono stati concessi al territorio di Reggio Emilia quasi 1 mln e 800mila euro. Per 27 comuni si tratta di un po’ di ossigeno: con risorse proprie, che altrimenti sarebbero rimaste bloccate ed inutilizzabili, gli enti locali potranno pagare fornitori e investimenti, e in questa maniera sosterranno il lavoro e le imprese, messe a durissima prova dalla crisi che stiamo vivendo. Solo per il Comune di Reggio Emilia sono stati sbloccati circa 834mila euro».</p>
<p>«La crisi economica ha imposto un atteggiamento di rigore – conclude Pagani – ma occorre che il rigore sia accompagnato da provvedimenti concreti in favore della crescita del nostro territorio provinciale e regionale. La Regione dimostra ancora una volta di essere a fianco degli enti locali, per valorizzare il loro lavoro».</p>
<p>Di seguito il dettaglio delle risorse sbloccate per i singoli Comuni di Reggio Emilia:</p>
<p>Comune di Albinea 27.913,65</p>
<p>Comune di Bagnolo in Piano 20.633,29</p>
<p>Comune di Bibbiano 15.338,31</p>
<p>Comune di Boretto 19.209,16</p>
<p>Comune di Brescello 29.398,42</p>
<p>Comune di Cadelbosco di Sopra 15.120,19</p>
<p>Comune di Campagnola Emilia 22.925,04</p>
<p>Comune di Campegine 6.127,27</p>
<p>Comune di Casalgrande 83.152,94</p>
<p>Comune di Castelnovo di Sotto 4.434,13</p>
<p>Comune di Castelnovo ne&#8217; Monti 39.020,63</p>
<p>Comune di Cavriago 4.825,64</p>
<p>Comune di Fabbrico 6.990,64</p>
<p>Comune di Gattatico 12.720,56</p>
<p>Comune di Gualtieri 31.468,84</p>
<p>Comune di Guastalla 43.781,62</p>
<p>Comune di Luzzara 72.758,21</p>
<p>Comune di Montecchio Emilia 43.681,79</p>
<p>Comune di Novellara 58.384,57</p>
<p>Comune di Poviglio 28.808,64</p>
<p>Comune di Quattro Castella 92.099,67</p>
<p>Comune di Reggio nell&#8217;Emilia 833.730,60</p>
<p>Comune di Rio Saliceto 10.764,96</p>
<p>Comune di Rubiera 35.320,63</p>
<p>Comune di San Polo d&#8217;Enza 6.385,68</p>
<p>Comune di Sant&#8217;Ilario d&#8217;Enza 41.994,61</p>
<p>Comune di Scandiano 173.832,58</p>
<p>Totale 1.780.822,27</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.giuseppepagani.it/wp-content/uploads/2012/05/Patto-di-stabilità.jpg" class="jpg "><img class="alignleft size-large wp-image-5975" title="Euro" src="http://www.giuseppepagani.it/wp-content/uploads/2012/05/Patto-di-stabilità-360x240.jpg" alt="" width="360" height="240" /></a></p>
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		<title>quale partecipazione possibile?</title>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 12:58:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campo Samarotto]]></category>
		<category><![CDATA[Comunità]]></category>
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		<description><![CDATA[Continuano i cantieri di politica di Campo Samarotto. Questa sera in Campo Samarotto 4, ore 21, l&#8217;incontro con Franca Olivetti Manoukian, psicosociologa della Fondazione StudioAPS Milano, sul tema &#8220;quale partecipazione possibile? il senso, i limiti e le potenzialità che questa parola ha oggi per la politica&#8221;, coordina Beppe Pagani.
Si apre così il nuovo ciclo di incontri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Continuano i cantieri di politica di Campo Samarotto. Questa sera in Campo Samarotto 4, ore 21, l&#8217;incontro con Franca Olivetti Manoukian, psicosociologa della Fondazione StudioAPS Milano, sul tema &#8220;quale partecipazione possibile? il senso, i limiti e le potenzialità che questa parola ha oggi per la politica&#8221;, coordina Beppe Pagani.</p>
<p>Si apre così il nuovo ciclo di incontri di Campo Samarotto rivolti ai giovani con tema generale: &#8220;Europa voglio vivere in questo posto?&#8221; incontri e seminari di approfondimento ma anche e soprattutto laboratori e lavori di gruppo, proprio per promuovere la partecipazione e il coinvolgimento dei partecipanti. L&#8217;intero ciclo di attività si svilupperà tra qui a ottobre di questo anno.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Contributi alle politiche giovanili</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 15:37:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Discussa e approvata nella Commissione lavoro e scuola, presieduta da Giuseppe Pagani, la delibera relativa ai contributi per le politiche giovanili. Circa 104.000 euro complessivi arriveranno alla provincia di Reggio Emilia per interventi a favore di giovani promossi da enti locali e privati del mondo dell’associazionismo, del volontariato e degli oratori. Non appena il bando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Discussa e approvata nella Commissione lavoro e scuola, presieduta da Giuseppe Pagani, la delibera relativa ai contributi per le politiche giovanili. Circa 104.000 euro complessivi arriveranno alla provincia di Reggio Emilia per interventi a favore di giovani promossi da enti locali e privati del mondo dell’associazionismo, del volontariato e degli oratori. Non appena il bando verrà pubblicato, saranno 30 i giorni di tempo per presentare i progetti.</p>
<p>“In questa fase di crisi economica e di tagli imposti – afferma il presidente Giuseppe Pagani – la Regione Emilia-Romagna non rinuncia a destinare risorse per la crescita dei giovani e cerca di rispondere alle esigenze che cambiano. I progetti presentati dagli enti locali potranno riguardare la cittadinanza attiva e il protagonismo dei giovani per un nuovo impegno civico, nell’ottica dell’attenzione anche alle fasce più deboli.</p>
<p>Quest’anno &#8211; prosegue Pagani &#8211; in particolare, verranno valorizzati progetti tendenti a facilitare l’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro e nel sistema produttivo : servono strategie idonee al contesto e innovative. E’ fondamentale che i luoghi di aggregazione diventino anche spazi in cui si fa informazione sulle possibilità presenti, per trasformare la rassegnazione dei giovani in speranza. Il lavoro per i giovani sarà la priorità del piano di attività 2012 della Regione.  L’Emilia Romagna, inoltre, continua a sostenere il ruolo educativo e sociale svolto dai soggetti privati senza fini di lucro: il modo dell’associazionismo, del volontariato e degli oratori promuove coesione sociale per la comunità ed è un attore sussidiario per contrastare il disagio e l’emarginazione sociale. Questi finanziamenti annuali della Regione Emilia-Romagna – conclude Pagani – costituiscono una solida opportunità per le nostre comunità: puntare sui giovani, cittadini responsabili, desiderosi di contribuire con il proprio lavoro allo sviluppo della società civile, restituisce una dignità personale e collettiva”.</p>
<p>I fondi sono ripartiti tra le diverse Province della Regione in base alla rispettiva percentuale di popolazione giovanile residente.  Arriveranno alla provincia di Reggio Emilia (12,9% ) 51.479 euro per gli Enti Locali. La percentuale del contributo regionale in relazione al costo complessivo del progetto è stabilita fino ad un massimo del 70%.</p>
<p>Per i progetti dei soggetti privati senza fini di lucro (associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali, oratori..) vengono confermati alla Provincia di Reggio 52.323 euro, la stessa somma stanziata anche nel 2011.  Ai fini dell’ammissibilità dei contributi, il costo minimo dei progetti non potrà essere inferiore a 7.000 euro. La percentuale del contributo regionale in relazione al costo del progetto è stabilita fino ad un massimo del 50% . La valutazione di ammissibilità degli interventi verrà fatta dalla Regione Emilia Romagna, la formulazione della graduatoria verrà invece effettuata dalla Provincia.</p>
<p>Infine, sono stanziati 100.000 euro per i progetti di valenza regionale, promossi dai soggetti privati, che coinvolgeranno minimo 3 Province in una logica di rete tra più interlocutori e diversi territori. Il tetto minimo di costo del progetto dovrà essere, in questo caso, di 15.000 euro.</p>
<p>Nel 2011 sono state 45 le Parrocchie, 65 le cooperative sociali e 111 le associazioni di volontariato e promozione sociale che hanno usufruito dei contributi regionali.<br />
<a href="http://www.giuseppepagani.it/wp-content/uploads/2012/05/Adolescienti.jpg" class="jpg "><img class="alignleft size-large wp-image-5930" title="Adolescienti" src="http://www.giuseppepagani.it/wp-content/uploads/2012/05/Adolescienti-358x240.jpg" alt="" width="358" height="240" /></a></p>
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		<title>Start up: aperto bando</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 15:05:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Imprese, dalla Regione un nuovo bando per le Start up innovative ed ad elevato contenuto di conoscenza. Contributo maggiorato per i progetti che prevedono un aumento dell&#8217;occupazione stabile. Le domande a partire da oggi, martedì 15 maggio. Sostenere la voglia di imprenditorialità dei giovani, premiando in modo particolare quelle realtà ad alto contenuto di conoscenza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Imprese, dalla Regione un nuovo bando per le Start up innovative ed ad elevato contenuto di conoscenza. Contributo maggiorato per i progetti che prevedono un aumento dell&#8217;occupazione stabile. Le domande a partire da oggi, martedì 15 maggio. Sostenere la voglia di imprenditorialità dei giovani, premiando in modo particolare quelle realtà ad alto contenuto di conoscenza capaci di generare sviluppo e nuova occupazione stabile e di qualità. Questi gli obiettivi del nuovo bando regionale “Sostegno allo start up di nuove imprese innovative”, che aprirà oggi, martedì 15 maggio. Con un plafond di risorse pari a circa 2,5 milioni di euro &#8211; e finanziato con fondi europei (Por Fesr, Asse 1 &#8211; “Ricerca industriale e trasferimento tecnologico”) &#8211; il bando sostiene l’avvio di nuove imprese a elevato contenuto di conoscenza, basate sulla valorizzazione economica dei risultati della ricerca e sullo sviluppo di nuovi prodotti e servizi di alta tecnologia. L’intervento sostiene i costi necessari in fase di start up e i primi investimenti finalizzati all’espansione dell’impresa. Il bando “start up innovative” premia quelle realtà che, grazie alla qualità del business plan presentato, e in base a ben precise caratteristiche – sfruttamento di un brevetto, accordi di collaborazione scientifica con università ed enti di ricerca della Rete alta tecnologia, ricercatori nella compagine societaria – rispondano ai requisiti di “innovatività” richiesti. Così come le spese ammissibili, che comprendono spese di affitto e noleggio laboratori e attrezzature ma anche le spese per acquisto di brevetti e consulenze specialistiche. Destinatari del bando sono singole piccole imprese – compresi consorzi, società consortili e società cooperative – con localizzazione produttiva in Emilia-Romagna e costituite successivamente al 1° gennaio 2010. L’agevolazione prevista consiste in un contributo in conto capitale, corrispondente al 60% della spesa ritenuta ammissibile, che non deve essere inferiore a 75mila euro, mentre il valore massimo dei singoli importi erogabili non potrà superare i 100mila euro. Quindi il fattore lavoro: il bando start up innovative prevede infatti una maggiorazione – pari al 10% del contributo concesso – per i progetti che prevedono alla loro conclusione un incremento dei dipendenti assunti a tempo indeterminato pari ad almeno 3 unità rispetto alla data di presentazione della domanda. Il bando “start up innovative” resterà aperto, salvo esaurimento risorse, fino al 31 dicembre 2012,  <a href="(http://fesr.regione.emilia-romagna.it/)">on line a questo link</a> tutti i dettagli su tipologia di imprese e investimenti finanziabili nonché sulle modalità di compilazione e trasmissione della domanda.   <a href="http://www.giuseppepagani.it/wp-content/uploads/2012/05/business-plan.jpg" class="jpg "><img class="alignleft size-large wp-image-5935" title="business-plan" src="http://www.giuseppepagani.it/wp-content/uploads/2012/05/business-plan-309x240.jpg" alt="start up" width="309" height="240" /></a></p>
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		<title>Promozione attività fisica</title>
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		<pubDate>Fri, 11 May 2012 12:05:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Siglato un accordo tra Regione, Coni, Comitato italiano Paralimpico e enti regionali di promozione sportiva per numerose iniziative, anche di formazione allo sport e all&#8217;educazione.
Firmato pochi giorni fa un accordo tra Regione, Coni, Comitato paralimpico, enti di promozione sportiva che prevede dalla Regione un finanziamento di 50.000 euro da dedicare a corsi rivolti a dirigenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Siglato un accordo tra Regione, Coni, Comitato italiano Paralimpico e enti regionali di promozione sportiva per numerose iniziative, anche di formazione allo sport e all&#8217;educazione.</p>
<p>Firmato pochi giorni fa un accordo tra Regione, Coni, Comitato paralimpico, enti di promozione sportiva che prevede dalla Regione un finanziamento di 50.000 euro da dedicare a corsi rivolti a dirigenti e allenatori<br />
Favorire la crescita di una cultura che rafforzi gli aspetti positivi e di salute connessi alla pratica dell’attività fisica e sportiva rifuggendo, anche attraverso interventi e programmi educazionali, l’esasperazione dello spirito agonistico e la ricerca della vittoria ad ogni costo in luogo della diffusione di una formazione che porti i tecnici, gli allenatori delle squadre giovanili e i dirigenti delle società sportive a motivare e coinvolgere nelle attività tutti i bambini, queste le idee di fondo che hanno portato a questo accordo.<br />
L&#8217;accordo è stato siglato dagli assessori regionali alle Politiche per la salute e Sport, Carlo Lusenti e Massimo Mezzetti, dal presidente regionale Coni William Reverberi, dal presidente regionale del Cip Gianni Scotti e da Vincenzo Manco, in rappresentanza degli Enti di promozione sportiva.<br />
&#8220;Le abitudini salutari devono essere aiutate e privilegiate. &#8211; ha dichiarato il consigliere Pagani &#8211; L&#8217;attività fisica ricreativa, oltre a diminuire i fattori di rischio, è un&#8217;importante aggregatore sociale, che va mantenuto e incentivato.&#8221;<br />
L’intesa, in sintesi, prevede un programma integrato di interventi formativi rivolto a dirigenti e istruttori delle società sportive in modo da valorizzare correttamente il loro ruolo a sostegno di un’attività motoria e sportiva sana.<br />
La Regione metterà a disposizione docenti esperti sulle tematiche riguardanti la relazione tra sport e salute, favorendo il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche, in particolare degli insegnanti di educazione fisica e delle famiglie. Inoltre si impegna, in particolare col Comitato Paralimpico, a realizzare percorsi di formazione per promuovere attività fisica a beneficio delle persone con handicap. Allo stesso modo, viale Aldo Moro offrirà le competenze del Centro regionale antidoping (con sede nell’Ausl di Modena) per contrastare l’uso di sostanze dopanti e l’abuso di farmaci e integratori.<br />
Per attivare il programma di formazione, la Regione ha riservato un finanziamento di 50.000 euro da dedicare a corsi rivolti a dirigenti e allenatori.</p>
<p>&#8220;L&#8217;impegno della regione per sostenere il comitato paraolimpico mi sembra fondamentale, &#8211; continua Pagani &#8211; i ragazzi con disabilità hanno tutto il diritto di poter svolgere attività sportiva, anzi, credo che sempre di più dovremmo metterli in condizione per farlo. Lo sport paraolimpico è ormai una realtà bella e importante e spero che nel futuro lo sarà sempre di più.&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.giuseppepagani.it/wp-content/uploads/2012/05/Maratona-tricolore.jpg" class="jpg "><img class="alignleft size-large wp-image-5909" title="Maratona tricolore" src="http://www.giuseppepagani.it/wp-content/uploads/2012/05/Maratona-tricolore-360x240.jpg" alt="" width="360" height="240" /></a></p>
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		<title>Ciao Maurizio</title>
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		<pubDate>Wed, 09 May 2012 16:33:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Speranza]]></category>

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		<description><![CDATA[Bologna, 9 maggio 2012
&#160;
&#160;
La perdita di Maurizio ci priva di un amico, di un collega, di un uomo di profonda umanità, generosità, passione politica e civile. Il nostro affetto e il nostro dolore si uniscono a quello della moglie Rossella e della figlia Federica. Bologna, l’intera comunità regionale, tutti quelli che l’hanno conosciuto e gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bologna, 9 maggio 2012</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La perdita di Maurizio ci priva di un amico, di un collega, di un uomo di profonda umanità, generosità, passione politica e civile. Il nostro affetto e il nostro dolore si uniscono a quello della moglie Rossella e della figlia Federica. Bologna, l’intera comunità regionale, tutti quelli che l’hanno conosciuto e gli hanno voluto bene oggi perdono un punto di riferimento importante.</p>
<p>Alessandrini Tiziano, Barbieri Marco, Bertelli Alfredo, Bianchi Patrizio, Bonaccini Stefano, Carini Marco, Casadei Thomas, Costi Palma, Errani Vasco, Ferrari Gabriele, Fiammenghi Miro, Garbi Roberto, Gazzolo Paola, Lusenti Carlo, Marani Paola, Marzocchi Teresa, Mazzotti Mario, Melucci Maurizio, Monari Marco, Montanari Roberto, Mori Roberta, Moriconi Rita, Mumolo Antonio, Muzzarelli Gian Carlo, Pagani Giuseppe Eugenio, Pariani Anna, Peri Alfredo, Piva Roberto, Rabboni Tiberio, Richetti Matteo, Saliera Simonetta, Vecchi Luciano, Zoffoli Damiano</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.giuseppepagani.it/wp-content/uploads/2012/05/cevenini-g_1.jpg" class="jpg "><img class="alignleft size-large wp-image-5916" title="cevenini-g_1" src="http://www.giuseppepagani.it/wp-content/uploads/2012/05/cevenini-g_1-316x240.jpg" alt="" width="316" height="240" /></a></p>
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		<title>51 milioni per sociale e prima infanzia</title>
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		<pubDate>Tue, 08 May 2012 13:27:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ridurre l’impatto dei tagli statali e mettere a disposizione degli Enti locali risorse tali da consentire una maggiore tenuta del sistema e la possibilità di un adattamento più graduale al ridimensionamento dei finanziamenti.
Sono le indicazioni contenute negli “Indirizzi per la programmazione sociale e dei servizi educativi per la prima infanzia per l’anno 2012”; provvedimento approvato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ridurre l’impatto dei tagli statali e mettere a disposizione degli Enti locali risorse tali da consentire una maggiore tenuta del sistema e la possibilità di un adattamento più graduale al ridimensionamento dei finanziamenti.</p>
<p>Sono le indicazioni contenute negli “Indirizzi per la programmazione sociale e dei servizi educativi per la prima infanzia per l’anno 2012”; provvedimento approvato questa mattina dall&#8217;Assemblea Legislativa dell&#8217;Emilia-Romagna.</p>
<p>&#8220;Di fronte ad un taglio dei fondi statali destinati alle politiche sociali, che sono calate del 90% in 10 anni &#8211; commenta il Consigliere Pagani &#8211; la Regione Emilia-Romagna mantiene con risorse proprie i finanziamenti che vanno a nidi, scuole materne e piani di zona.&#8221;</p>
<p>&#8220;Prossimamente &#8211; continua Pagani &#8211; si imporra la necessità di rivedere la direttiva 646 (relativa alla legge regionale 1 del 2000) sui &#8216;Requisiti strutturali e organizzativi dei servizi alla prima infanzia&#8217;. Sia i tagli nei finanziamenti statali che le trasformazioni nella demografia e negli stili di vita della popolazione regionale ci fanno pensare ad un adeguamento degli standard dell&#8217;offerta ed un ampliamento delle opportunità di servizi coinvolgendo i privati e il privato sociale.&#8221;</p>
<p>Il programma approvato oggi definisce obiettivi e i criteri generali di ripartizione delle risorse del Fondo sociale regionale al fine di sostenere: la promozione sociale e le iniziative formative; le Province per le attività di coordinamento e gestione del sistema informativo dei servizi; i Comuni e altri soggetti pubblici per l’attuazione dei piani di zona (in particolare: interventi a favore delle vittime di tratta e sfruttamento; persone sottoposte a limitazioni della libertà personale; consolidamento, sviluppo e qualificazione dei centri per le famiglie) e il programma per la qualificazione e il consolidamento del sistema integrato dei servizi socio-educativi per i bambini in età da 0-3 anni.</p>
<p>La Regione, a causa del ridimensionamento dei fondi nazionali (riduzione del 60% del Fondo nazionale politiche sociali, azzeramento del Fondo per le politiche per la famiglia e del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità), assegnerà agli enti locali 51.311.285 euro di risorse regionali. Fondi che saranno così ripartiti: 1.137.000 euro alle Province; 1.285.000 euro al Fondo Comuni singoli; 40.739.285 euro al Fondo sociale locale e 7.250.000 euro ai nidi. I trasferimenti statali saranno solo 2 milioni di euro dal Fondo nazionale politiche sociali e 1,7 milioni dal Fondo politiche per la famiglia: fondi che verranno assegnati alla fine dell’anno.</p>
<p><a href="http://www.giuseppepagani.it/wp-content/uploads/2012/05/asili-nido.jpg" class="jpg "><img class="alignleft size-large wp-image-5897" title="asili nido" src="http://www.giuseppepagani.it/wp-content/uploads/2012/05/asili-nido-392x240.jpg" alt="" width="392" height="240" /></a></p>
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		<title>Lotta alla tratta degli esseri umani</title>
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		<pubDate>Tue, 08 May 2012 10:01:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunità]]></category>
		<category><![CDATA[La Regione per Reggio]]></category>
		<category><![CDATA[Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Speranza]]></category>
		<category><![CDATA[Welfare]]></category>

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		<description><![CDATA[Lotta alla tratta. La Regione Emilia-Romagna prima nel bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri riceve 782 mila euro con il progetto "Oltre la strada", rivolto alle vittime di grave sfruttamento, riduzione in schiavitù e tratta di esseri umani]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’Emilia-Romagna prima nella lotta alla tratta degli esseri umani, contro la riduzione in schiavitù nella prostituzione, nel lavoro forzato, nell’accattonaggio. Per il progetto “Oltre la strada” la Regione riceverà un finanziamento di 782 mila euro per essere risultata anche quest’anno al primo posto nella graduatoria del bando per il Fondo Nazionale Lotta alla Tratta del Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.</p>
<p>Con “Oltre la strada” la Regione Emilia-Romagna dal 1996 promuove e coordina un articolato sistema di interventi, realizzati dagli enti locali e rivolti a vittime di grave sfruttamento e riduzione in schiavitù. Il riconoscimento del Dipartimento Pari Opportunità conferma come nel panorama nazionale il progetto rappresenti un’esperienza di riferimento, per i dati di attività e per il modello organizzativo.</p>
<p>Viene premiato l’impegno e il lavoro di una rete, composta da forze dell’ordine, istituzioni, associazioni, che in Emilia-Romagna aiuta ogni giorno le persone vittime di violenza e maltrattamenti. Fondamentale è l’applicazione del permesso di soggiorno per motivi di protezione sociale previsto dall’articolo 18 per consentire a tante donne di uscire dai soprusi e dalle violenze.</p>
<p>Dal gennaio 1999 al dicembre 2011 sono 3.566 i casi trattati all’interno dei progetti di assistenza e tutela dedicati a persone vittime di grave sfruttamento e tratta. Inoltre sono stati ottenuti 3.500 permessi di soggiorno, 191 rimpatri, 7.263 interventi di reinserimento socio-lavorativo (di cui: 2.883 inserimenti lavorativi, 635 borse lavoro, 643 corsi di formazione professionale, 2.003 corsi di alfabetizzazione, 1.099 percorsi di orientamento al lavoro).</p>
<p>I programmi individualizzati di prima assistenza (art. 13 Legge 228/2003) e quelli di protezione sociale (art. 18 D. Lgs. 286/98) rappresentano il cuore del progetto. I primi possono avere durata massima di 3 mesi, e costituiscono la base del percorso di fuoriuscita dalla situazione di sfruttamento. In questo primo periodo vengono approntate le immediate misure di accoglienza e di assistenza sanitaria. Successivamente il percorso può proseguire con il passaggio alle forme di tutela previste dall’articolo 18 del Decreto legislativo 286/98, cioè ai programmi di protezione sociale che durano mediamente tra i 18 ei 24 mesi, e si conclude con la richiesta di conversione del titolo di soggiorno da motivi umanitari a motivi di lavoro. Vengono realizzate azioni di protezione e integrazione come l’accoglienza abitativa, l’assistenza sanitaria, psicologica, legale nonché specifiche attività mirate all&#8217;inserimento socio-lavorativo come corsi di formazione professionale, di alfabetizzazione linguistica, borse-lavoro e tirocinii lavorativi. L’obiettivo degli interventi è quello di far raggiungere la piena autonomia sia dal punto di vista materiale che psicologico alle persone (soprattutto donne vittime di sfruttamento sessuale) che decidono di sottrarsi ai circuiti criminali.</p>
<p>A partire dal 2011, la Regione Emilia-Romagna rappresenta la Conferenza Unificata (come membro supplente) all’interno della Commissione Interministeriale a sostegno delle vittime di tratta, violenza e grave sfruttamento istituita presso il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.</p>
<p>Per approfondimenti e per il dettaglio di tutte le iniziative, consultare il <a href="http://sociale.regione.emilia-romagna.it " onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/sociale.regione.emilia-romagna.it?referer=');">portale web dell’assessorato alle Politiche sociali</a></p>
<p><a href="http://www.giuseppepagani.it/wp-content/uploads/2012/05/Lotta-alla-tratta.jpg" class="jpg "><img class="alignleft size-large wp-image-5889" title="Lotta alla tratta" src="http://www.giuseppepagani.it/wp-content/uploads/2012/05/Lotta-alla-tratta-353x240.jpg" alt="" width="353" height="240" /></a></p>
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		<title>Sulla Costituzione con Castagnetti e Violante</title>
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		<pubDate>Thu, 03 May 2012 10:23:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campo Samarotto]]></category>
		<category><![CDATA[Comunità]]></category>
		<category><![CDATA[PD]]></category>
		<category><![CDATA[Politica Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Speranza]]></category>

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		<description><![CDATA[Domenica prossima ultimo incontro della Costituzione Viva presso Casa aperta del Ceis, alle ore 10.30 di mattina. La rassegna organizzata da Adiconsum Cisl con la collaborazione anche dell&#8217;Associazione Campo Samarotto si chiude con due autorevoli testimonianze: Luciano Violante, ex-parlamentare ed ex presidente della Camera, e Pierluigi Castagnetti parlamentare e presidente della Giunta per le autorizzazioni a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica prossima ultimo incontro della Costituzione Viva presso Casa aperta del Ceis, alle ore 10.30 di mattina. La rassegna organizzata da Adiconsum Cisl con la collaborazione anche dell&#8217;Associazione Campo Samarotto si chiude con due autorevoli testimonianze: Luciano Violante, ex-parlamentare ed ex presidente della Camera, e Pierluigi Castagnetti parlamentare e presidente della Giunta per le autorizzazioni a procedere.</p>
<p>L&#8217;attenzione dell&#8217;incontro sarà riportata sui principi fondamentali della Costituzione italiana come chiave di lettura per rileggere questioni oggi rilevanti: il problema della sovranità nella globalizzazione, l&#8217;emergere di nuovi diritti, la riforma della legge elettorale, il ruolo dei partiti politici nel tempo difficile che stiamo vivendo.</p>
<p>La conversazione verrà introdotta saòòa proiezione del video &#8220;1-12 I principi della Costituzione&#8221;.</p>
<p>A <a href="http://www.giuseppepagani.it/wp-content/uploads/2012/05/La-costituzione-Viva-incontro-6-maggio.pdf" class="pdf ">questo link</a> il volantino di presentazione della serata</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>credito alle aziende</title>
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		<pubDate>Wed, 02 May 2012 16:44:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Lavoro]]></category>

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		<description><![CDATA[Ammontano a 700 milioni di euro le risorse aggiuntive per sostenere il credito a favore delle imprese regionali; questa è la cifra decisa in un accordo tra la Regione Emilia Romagna e gli istituti di credito Emiliano-Romagnoli.
&#8220;L&#8217;importo, equivalente a quello stanziato nel 2011, rafforza il sostegno all&#8217;economia regionale, nei termini delineati dal nuovo Programma delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ammontano a 700 milioni di euro le risorse aggiuntive per sostenere il credito a favore delle imprese regionali; questa è la cifra decisa in un accordo tra la Regione Emilia Romagna e gli istituti di credito Emiliano-Romagnoli.</p>
<p>&#8220;L&#8217;importo, equivalente a quello stanziato nel 2011, rafforza il sostegno all&#8217;economia regionale, nei termini delineati dal nuovo Programma delle attività produttive e della ricerca&#8221; ha commentato il consigliere Pagani.<br />
&#8220;L&#8217;accesso al credito &#8211; continua Pagani &#8211; è fondamentale per far ripartire l&#8217;economia e questo accordo consentirà di inserire liquidità nel mercato, che oggi più che mai ne ha bisogno&#8221;.<br />
Nell&#8217;incontro, la Regione ha ribadito la volontà di rafforzare i confidi e la loro ricapitalizzazione, per essere sempre più una robusta connessione tra imprese e banche e da esso sono uscite diverse piste di lavoro: integrazione fra progetti delle imprese, contributi pubblici e finanziamento degli investimenti, impegno per smobilizzo crediti verso la pubblica amministrazione, azioni informative, di formazione e di accompagnamento sui mercati esteri. </p>
<p><a href="http://www.giuseppepagani.it/wp-content/uploads/2012/05/Credito-alle-imprese.jpg" class="jpg "><img class="alignleft size-large wp-image-5860" title="Credito alle imprese" src="http://www.giuseppepagani.it/wp-content/uploads/2012/05/Credito-alle-imprese-369x240.jpg" alt="" width="369" height="240" /></a></p>
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