LA PACE POSSIBILE

LA PACE POSSIBILE

Saper leggere i tempi che viviamo passa anche per il fare rete con altre associazioni del nostro territorio, con le quali si condivide una attenzione al politico e sociale come l’Associazione La Pira e il consorzio Oscar Romero. E’ nata anche così questa occasione di riflessione.

VIETNAM 1965 :Un avventuroso viaggio ad Hanoi, la promessa strappata ad Ho Chi Minh di una pace che avrebbe evitato un’immane carneficina ed una serie di tensioni mondiali, poi il ritorno, la speranza nelle Nazioni Unite, il tradimento di una soffiata ad un giornale americano che fece saltare tutto, quindi la guerra, quella atroce del Vietnam. Sembrerebbe un’appassionante trama cinematografica ma non lo è, affatto: gli sviluppi di una delle più profonde ferite del ventesimo secolo avrebbero potuto essere ben diversi se il messaggio di pace ottenuto dal sindaco di Firenze Giorgio La Pira in terra vietnamita fosse stato accolto dagli USA.

Allora come oggi la pace nel mondo è fortemente a rischio a causa di conflitti che solo apparentemente sono locali, ma che in effetti nascondono lo scontro tra le potenze dominanti e, oggi, uno scontro tra civiltà e culture;

Rileggiamo una delle pagine piu forti della storia moderna attraverso una figura luminosa della politica , quella di Giorgio La Pira

Lunedì 16 maggio, alle ore 21.00, presso le sale delle nuove opere parrocchiali di San Pellegrino (via Tassoni 2, Reggio Emilia) l’Associazione Giorgio La Pira e Campo Samarotto presentano il libro “CON LA PIRA IN VIET NAM”, scritto da Mario Primicerio, presidente dalla Fondazione Giorgio LA Pira di Firenze, e con la prefazione di Romano Prodi (Edizioni Polistampa);

Interverranno l’autore e Gianni Labella della Comunità di Sant’Egidio.

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Giorgio La Pira partì da Firenze in direzione Viet Nam il 20 ottobre del 1965, con in tasca qualche migliaio di lire, un visto per Varsavia, una valigetta con qualche indumento e la riproduzione di una Madonna di Giotto. Ad accompagnarlo, un ventiquattrenne Mario Primicerio (poi divenuto sindaco di Firenze negli anni ’90, come La Pira lo era stato nel 1951 e nel 1961). L’8 novembre 1965, l’incontro con Ho Chi Minh, con il quale furono sottoscritti i punti di incontro possibili tra le parti ma qualcuno, nel governo degli Stati Uniti, una volta recepito il messaggio preferì invece che quella sciagurata catastrofe si protraesse per 8 anni. L’accordo firmato a Parigi il 2 marzo del 1973 dal segretario di Stato americano Henry Kissinger e dal rappresentante vietnamita Le Duc To conteneva infatti le stesse clausole concordate nel novembre del 1965 da La Pira e Ho Chi Minh. In mezzo, il costo di otto anni di stermini: secondo calcoli americani, il numero dei civili morti o feriti nel Vietnam ammontò ad un milione e 350 mila; considerando anche anni recedenti, dal gennaio 1961 al 6 gennaio 1973, gli Stati Uniti ebbero 45.931 morti in combattimento, altri 10.296 morti per cause diverse, 303.605 feriti, 1.216 dispersi.

 

Vi aspettiamo lunedì sera.

Campo Samarotto

 

 

 

 

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Scritto da: Campo Samarotto

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