Ritorno al futuro

Ritorno al futuro

Carissimi tutti,

 

innanzitutto BUON ANNO,

Scusate il ritardo ma sono stati giorni difficili.

A seguito delle ultime vicende  ho interrotto l’abitudine quella di questa newsletter che ci permetteva di mantenere i contatti e di scambiarci pareri e notizie.

Mi sono interrogato molto sul senso di continuare a scrivere a “scocciarvi” entrando nella vostra posta elettronica, innanzitutto perché, non avendo più nessun ruolo nè istituzionale nè dentro agli organismi del PD, mi sto chiedendo che senso abbia scrivervi e di che cosa vi debba aggiornare.
È evidente che siamo alla fine anche di questa relazione.
Le vicende di questi ultimi mesi e le mie scelte personali conducono inevitabilmente a questo approdo .
“C’è beppe” a breve e chiuderà i battenti e le comunicazioni.
Pertanto questo appuntamento, prima quindicinale,diventerà mensile e poi andrà ad esaurimento,  con l’esaurirsi definitivo della mia esperienza politica.
Ci tengo però a ringraziarvi per le relazioni, i rapporti, i commenti e i confronti di questi quasi 5 anni, grazie.

Per coloro che ritengono di poter resistere ancora intendo continuare a raccontare l’evolversi della mia vicenda anche giudiziaria, compatibilmente con la riservatezza dovuta ed il rispetto per la magistratura, perchè ritengo giusto e doveroso aggiornarvi su tutto, anche su questa difficile parte finale della mia esperienza; una vicenda che per il momento non vede nessuna novità di rilievo.
Ho presentato una richiesta di essere interrogato e ad oggi non c’è all’orizzonte nessuna novità.
Mi rammarica il protrarsi dei tempi, ma resto fiducioso nell’operato della magistratura bolognese.

Nel frattempo sono successe alcune cose importanti:

Innanzitutto i due candidati che avevo indicato di sostenere per la carica di consigliere regionale, Andrea Rossi e Ottavia Soncini, sono stati eletti e stanno ricoprendo importanti ruoli nella nuova Assemblea e Amministrazione regionale.
Andrea è il nuovo sottosegretario alla presidenza della regione e Ottavia è stata nominata vice-presidente della Assemblea Legislativa.
Due grandi responsabilità, per le quali invio loro i migliori auguri.

Infine, per quanto sia profondamente consapevole della mia totale estraneità alle ipotesi di  peculato, estraneità che spero di potere dimostrare al più presto,ma ho ritenuto che fin quando perdura questa situazione giudiziaria fosse inopportuna ogni mi permanenza nella politica istituzionale.
Ho pertanto rifiutato proposte e richieste di impegno politico, che mi sono state fatte e ho deciso di prendere un po’ di pausa dalla politica attiva.

Dal 29 dicembre 2014 sono ritornato in carico alla azienda di credito dalla quale sono stato assunto nel 1980.
Non è stata una scelta facile, ma doverosa rispetto alla più volte declamata necessità di non trasformare la politica in una professione senza ritorno, quante volte ci siamo ripetuti quella frase del costituente reggiano Giuseppe Dossetti ” può accadere che a volte siamo chiamati a fare politica…È un servizio che in un certo modo può esserci richiesto,purchè siamo convinti che il servizio deve durare poco”….adesso è venuto il momento di sospendere.

Essendo rientrato in banca l’11gennaio, la Fiba cisl  nazionale (il sindacato dei bancari e assicurativi) al quale sono iscritto da 35 anni e per il quale mi sono impegnato per oltre 10 anni (dal 1989 al 2000) mi ha chiesto di collaborare su un progetto organizzativo-formativo che si va delineando.
Non nego che sono stato colpito dalla attenzione, dalla umanità, dall’amicizia che i dirigenti della Fiba cisl mi hanno mostrato.
Merce rara di questi tempi!

Ricominciare dove avevo interrotto la mia esperienza prima di divenire segretario della CISL di Reggio Emilia e poi Consigliere Regionale…è impresa che mi spaventa per le attese e le aspettative che non so se sarò in grado di corrispondere ma ci metterò, vi assicuro, tutto il mio impegno e passione.
Non smetterò di occuparmi di politica perchè siamo dentro, ci piaccia o no, a questa dimensione, si può e si deve continuare a esercitare la passione per il bene comune e questo continuerò, spero, a fare attraverso le iniziative di confronto, di formazione di dibattito a cui, dopo una attenta valutazione dei tempi a disposizione, mi dedicherò riprendendo e rilanciando l’associazione Camposamarotto insieme ai tanti giovani e non con cui in questi anni ho collaborato e che hanno accettato di coinvolgersi, cercando di colmare un “vuoto di cultura politica” e una “assenza di pensiero” che  come ricordava H,Arendt “..possono essere più pericolosi di tutti gli strumenti malvagi

Nel salutarvi vi ricordo che coloro che non volessero continuare a ricevere gli ultimi numeri della newsletter possono provvedere alla cancellazione.
Ringrazio tutti, anche e soprattutto coloro, tantissimi, che molto semplicemente mi hanno manifestato affetto e solidarietà . GRAZIE.
Un abbraccio a tutti…. E a presto per la prima iniziativa di approfondimento di cultura-politica.

 

Beppe C’è (ancora)

 

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Scritto da: Beppe Pagani

Categoria: Campo Samarotto
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1 commento

  1. Ero terrorizzato per quello che potevi scrivere sulla magistratuta bolognese (Resto del Carlino Reggio Emilia 10/9/2014 pag.9). Invece va bene così.
    Buona fortuna,
    Luigi Leoni

    22 gennaio 2015 @ 09:40