Domenica si vota!

Domenica si vota!

domenica prossima si vota per scegliere i nostri rappresentanti al Parlamento Europeo e per le amministrazioni locali in 36 comuni della nostra provincia.

Domenica prossima avremo la possibilità di dare voce e gambe alla nostra battaglia per cambiare verso al Paese e all’ Europa. Gambe di persone che sappiano davvero essere credibili nella battaglia per il rinnovamento.

Per le elezioni Europee la mia scelta è sull’amico Damiano Zoffoli.

Sotenitore di Matteo Renzi sin dalla prima Leopolda nel 2010, collega sui banchi del Consiglio regionale e ex-sindaco di Cesenatico, Damiano è una garanzia di competenza, serietà e di scelta coerente con le sue idee di rinnovamento. Per costruire l’Europa, che deve “cambiare verso”, dando a tutti i cittadini speranze e opportunità, non solo vincoli.

Zoffoli, è persona capace che si impegnerà per sostenere l’elaborazione da parte del Parlamento europeo di un progetto di revisione dei trattati europei che abbia come obiettivi la creazione di un’unione fiscale ed economica (per completare l’unione monetaria), un quadro istituzionale federale, una convenzione costituente per redigere una Costituzione federale europea. Solo con la costruzione degli Stati Uniti d’Europa (dotati di un governo efficace e democratico direttamente responsabile di fronte ai cittadini), gli europei potranno uscire dalla crisi più forti di prima.

Quello di domenica è un appuntamento fondamentale che rischia di passare nell’indifferenza di un paese deluso e stanco del teatrino della politica. Diamo un segno di speranza e di fiducia nel futuro del paese:

Per le Europee votiamo PD e scriviamo Damiano Zoffoli!

Zoffoli fac simile completo b

 

Come si vota

Contrariamente agli ultimi appuntamenti elettorali questa volta si vota solamente un giorno: domenica prossima, 25 maggio. Le urne saranno aperte dalle 7.00 alle 23.00. Ma ci sono un altro paio di novità su cui voglio attirare la vostra attenzione. A partire da questo 2014 sono state introdotte nelle leggi elettorali le preferenze di genere.

Nei comuni al di sopra dei 5000 abitanti gli elettori possono esprimere fino a 2 voti di preferenza, nel caso di espressione di due preferenze, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, a pena di annullamento della seconda preferenza.
Nelle Elezioni europee ogni elettore può esprimere fino a tre preferenze, in questo caso se si esprimono tutte e tre le preferenze, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, pena l’annullamento della terza preferenza.

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Scritto da: Beppe Pagani

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