EMILIA ROMAGNA PER IL POPOLO SAHARAWI

EMILIA ROMAGNA PER IL POPOLO SAHARAWI

Approvata in Assemblea legislativa una risoluzione proposta da Pd, Sel-Verdi, Fds, Idv, Fi-Pdl, Lega Nord, Udc, M5s che impegna la Giunta ad agire nei confronti del Governo e dell’Unione europea per favorire la soluzione del conflitto tra il Marocco e la popolazione Saharawi del Sahara occidentale, una soluzione che sia anche rispettosa del diritto all’autodeterminazione dei Saharawi stessi.

Il Consigliere Regionale  Beppe Pagani che con tutto il PD ha firmato la risoluzione, si è detto “soddisfatto per questo voto a favore di un popolo che vive in condizioni sanitarie e di sviluppo drammatiche, relegato in campi profughi nel deserto dell’ Algeria da oltre 30 anni, da troppo tempo è in attesa di un riconoscimento della propria indipendenza”. Pagani come Presidente della V Commissione, ha più volte incontrato i governanti dell’autoproclamata Repubblica Democratica Araba Sahrawi.

Nel documento, che contiene una forte richiesta di monitoraggio sul rispetto dei diritti umani, i consiglieri chiedono alle autorità di Rabat, che ai detenuti Saharawi nelle carceri marocchine venga garantito il pieno diritto ad un equo giudizio. Chiedono altresì garanzie da parte del Governo del Marocco sul rispetto dei diritti fondamentali, come il diritto di espressione, di associazione e di riunione e la libertà di ingresso e movimento nel proprio territorio (conformemente a quanto stabilito dalle Nazioni Unite) e il rispetto dei diritti delle donne Saharawi nel Sahara Occidentale, anche in applicazione della Convenzione di Istanbul del mese di maggio 2011.

Nella risoluzione si chiede pure di favorire l’effettivo riconoscimento della libertà di accesso e di circolazione in Sahara Occidentale di osservatori internazionali indipendenti, della stampa e delle organizzazioni umanitarie, così come di subordinare ogni ipotesi di accordo di pesca tra l’Unione europea e il Regno del Marocco che comprenda anche il Sahara Occidentale.

Infine si  chiede poi di incrementare lo stanziamento dei fondi regionali destinati agli aiuti umanitari per la popolazione Saharawi rifugiata nei campi di rifugiati di Tindouf (Algeria) e a farsi protagonista della promozione di un’iniziativa di coordinamento periodica degli aiuti umanitari, dei progetti di cooperazione e delle attività miglioratrici dell’efficienza/efficacia degli interventi nei Campi profughi saharawi, che comprenda tutti i principali donors nazionali, tra cui la Dgcs del ministero degli Esteri e il coinvolgimento delle autorità Saharawi competenti.

“Continua l’impegno della Regione Emilia Romagna a sostegno del popolo Saharawi. A seguito del piano triennale per gli interventi di cooperazione internazionale- conclude Pagani- è stato finanziato con 69.350 euro il progetto capofila del Comune di Albinea per il laboratorio farmaceutico per incrementare la produzione e l’uso di medicinali prodotti localmente. Si tratta di un progetto importante che dà risposte immediate ad un popolo che negli ultimi anni ha visto ridursi drasticamente gli aiuti umanitari”.

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Scritto da: Redazione

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