Minori stranieri non accompagnati

Minori stranieri non accompagnati

Nella legge di Stabilità è stata inserita, grazie ad un emendamento di Regioni e Anci, la copertura per l’anno 2014, che era completamente assente, del Fondo per l’accoglienza dei minori stranieri. Si tratta di 40 milioni di euro che saranno gestiti dai Comuni.

La battaglia per ottenere questo finanziamento era stata condotta dalle Autonomie locali, Regioni e Comuni in primis, che si sono trovati a fare i conti con la gestione dell’Emergenza Nord Africa e con i pochi fondi a disposizione soprattutto per i minori stranieri. Soddisfazione per il finanziamento del fondo è stata espressa dall’assessore regionale alle Politiche Sociali Teresa Marzocchi che ha voluto dare atto al viceministro Cecilia Guerra di aver mantenuto l’impegno preso all’ultimo incontro del Tavolo nazionale sui minori non accompagnati.

Il tavolo è uno strumento fortemente voluto dalle Regioni, a cui partecipano il governo, le Regioni e ANCI. Quel tavolo è la dimostrazione che quando tutti i livelli istituzionali lavorano in modo coordinato e condiviso si raggiungono risultati positivi. Per il consigliere Pagani, Presidente della V Commissione, non bisogna fermarsi al risultato ottenuto, ora bisogna riavviare la discussione sulla definizione di sistema nazionale di accoglienza e protezione per i minori stranieri non accompagnati.

“La nostra soddisfazione – ha detto Giorgio Pighi, sindaco di Modena e delegato Anci all’immigrazione – nasce dall’essere riusciti a individuare tempestivamente le risorse, per un totale di 40 milioni di euro, da destinare al Fondo minori stranieri non accompagnati per l’anno 2014 a favore dei Comuni, rimasto inspiegabilmente scoperto in sede di legge di Stabilita”.

“La soluzione trovata per non lasciare completamente privi di risorse per un intero anno i Comuni che accolgono minori stranieri non accompagnati e’ in gran parte frutto della disponibilita’ e solidarieta’ del sistema dei Comuni. E’ stato necessario ricorrere al Fondo solidarieta’ dei Comuni – spiega Pighi – destinandone 30 milioni al sostegno delle amministrazioni locali interessate dalla presenza dei msna. Infatti, nonostante esista una specifica legge, la n.135/12, che istituisce un Fondo apposito destinato alla copertura delle spese sostenute dai Comuni per l’accoglienza dei msna, per il 2014 le risorse ad esso destinate dal Governo erano pari a zero. Sono quindi di nuovo risorse dei Comuni, a fronte di un fenomeno connesso ai flussi migratori, di competenza dello Stato”.

Condividi:

Scritto da: Redazione

Permalink articolo , i trackback sono disattivati.