Isee: anche Bologna lo ricalcola

Isee: anche Bologna lo ricalcola

La Giunta comunale di Bologna approva nuovi criteri di calcolo dell’Isee – evitando così i genitori ‘furbetti’ dei nidi che si fingevano separati per pagare di meno la retta – e ai quattro consiglieri regionali del Pd di area cattolica la decisione piace, parecchio. Tanto che si sentono quasi ‘scavalcati’: da tempo vorrebbero una Regione con più coraggio nel rivedere un redditometro che – sostengono in molti – finisce per penalizzare le famiglie, quelle fondate sul matrimonio.

Questo non lo chiedono solo Marco Barbieri, Gabriele Ferrari, Beppe Pagani e Damiano Zoffoli che vorrebbero dare un’accelerata alle scelte del proprio Partito democratico, ma dall’opposizione in Regione ‘spingono’ da tempo anche Udc e Pdl.

Dei ‘furbetti’ dei nidi si erano accorti molti sindaci di piccoli comuni, dove e’ piu’ facile conoscere le reali condizioni familiari di un bambino.

Ma la partita Isee non tocca solo i servizi per l’infanzia, dove la Giunta comunale di Bologna ha deciso di sommare i redditi di entrambi i genitori anche se vivono in abitazioni separate (e ha in cantiere l’inserimento del patrimonio immobiliare nel calcolo): in Regione la partita si allarga anche ai ticket sanitari e i quattro consiglieri Pd vorrebbero spingere anche su questo acceleratore, visto che ai ticket l’Isee non si applica proprio, neanche cosi’ com’e', figuriamoci com’e’ contento chi invece vorrebbe ricalcolarlo in maniera più equa per le coppie sposate.

 

 

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Scritto da: Redazione

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1 commento

  1. Mi meraviglia molto che alcune amministrazioni di questa regione pur sbandierando l’equità non abbiano adottato l’ISEE come metodo di calcolo sia per le rette degli Asili sia per il calcolo dei nuovi Tcket sanitari , per questi ultimi è profondamente ingiusto pretendere la somma dei redditi LORDI visto che un pensionato o un dipendente non porta a casa il lordo ma il NETTO e non tenere conto di tutti gli altri fattori famigliari. Inoltre segnalo che ci sono famiglie con un coniuge con scivolo x la pensione da aziende che non possono fallire che pur percependo una remunerazione tramite INPS ufficialmente risultano senza reddito quindi a carico dell’altro quindi in fascia RE0 esente???
    Saluti.

    6 febbraio 2012 @ 17:01