Dove sono i treni?

Dove sono i treni?

Dopo due settimane dalla prima nevicata e dopo alcuni giorni dalla fine dell’emergenza non sono finiti i disagi per i pendolari emiliano-romagnoli, che ancora oggi devono affrontare treni cancellati e condizioni di viaggio particolarmente disagiate.

Ieri, nel corso dell’Assemblea Legislativa, il presidente Errani e l’assessore alla mobilità Peri, hanno parlato a lungo dell’argomento. In particolare l’assessore Peri ha dichiarato che:

“La situazione continua ad essere molto grave. Lo dico a Trenitalia e al governo: questo sistema, senza investimenti adeguati, non funziona.”

Purtroppo il problema non è stato rappresentato dalla neve (le rotaie erano tutte sgombre già due giorni dopo la nevicata) ma dal materiale rotabile (vagoni) che è vecchio e inadeguato.

L’assessore Peri ha poi dichiarato che incontrerà quanto prima il Crufer (comitato regionale utenti ferroviari Emilia Romagna) per fare il punto della situazione.

“E’ evidente che Trenitalia non ha a disposizione materiale rotabile sufficiente – ha continuato Peri – Occorrono soprattutto investimenti rilevanti per rinnovare un parco mezzi che presenta grosse criticità. Come regione faremo la nostra parte stanziando le risorse necessarie per i servizi che ci competono, ma non basta: all’azienda e al governo ricordiamo che questo sistema, senza investimenti adeguati, non funziona.”

La situazione è resa ancora più grave dal fatto che da due anni gli investimenti governativi per le infrastrutture e il materiale rotabile emiliano-romagnolo sono azzerati, mentre i trasferimenti sono stati drasticamente diminuiti.

“La situazione ormai è insostenibile – dichiara il consigliere Pagani – i pendolari continuano ad essere oggetto di disservizi e problemi, senza che per il trasporto regionale vengano effettuati investimenti. Non possiamo più lasciar correre una situazione del genere: chi per lavorare  per scelta o per necessità si sposta coi mezzi pubblici va tutelato e incentivato.”

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Scritto da: Redazione

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1 commento

  1. secondo me è ora di cambiare regole…

    16 febbraio 2012 @ 17:27