-
Iscriviti alla Newsletter
-
Foto
Commenti recenti
Video
Amianto
15 febbraio 2012
Giuseppe Pagani interviene sugli esiti del processo Eternit, che ha determinato la prescrizione dei reati (e la mancanza di risarcimenti) legati allo stabilimento rubierese: ”Non appena sarà depositata, esamineremo accuratamente la sentenza, e di fronte ad ogni dubbio di ingiusta esclusione delle famiglie delle vittime dello stabilimento di Rubiera dai risarcimenti, non mancherà l’appoggio della Regione alle possibili azioni di ricorso.”
E proprio nei giorni in cui l’amianto torna di dolorosa attualità e il gruppo regionale del Pd ha presentato una risoluzione al presidente della Giunta, Vasco Errani, da Pagani giunge anche la comunicazione che dalla Regione Emilia-Romagna – costituitasi parte civile sin dalla prima fase istruttoria – stanno per giungere a Reggio Emilia contributi pari a 2,109 milioni destinati a 25 imprese che hanno presentato progetti innovativi finalizzati alla rimozione di coperture o coibentazioni contenenti cemento-amianto e all’installazione di impianti di autoproduzione di energia.
“Complessivamente – spiega Pagani – la Regione ha messo a disposizione 13.084.363,90 euro. Si tratta di un contributo significativo sia per risolvere un problema piuttosto diffuso, che risponde ad una precisa richiesta degli imprenditori e delle aziende, ma anche per rilanciare una crescita intelligente e sostenibile”
“Insieme all’eliminazione dell’amianto, infatti, il bando – sottolinea Pagani – prevedeva l’installazione di pannelli fotovoltaici per favorire il risparmio e l’autoproduzione di energia e la riduzione di emissioni di gas serra”. “I finanziamenti in arrivo consentiranno di ammodernare le piccole imprese del territorio della nostra Provincia, in un’ottica che tiene conto della necessità di investire sempre più risorse nelle fonti rinnovabili e in una prospettiva di lungo corso che dovrà puntare all’autosufficienza energetica”.
Delle 258 domande complessivamente pervenute alla Regione, 214 sono state quelle ritenute ammissibili, di cui 25 nella Provincia di Reggio Emilia: proprio a queste saranno assegnati finanziamenti per un totale di 2 milioni 109 mila euro, mettendo in moto investimenti per oltre 20 milioni di euro.
La procedura di liquidazione dei contributi relativi agli interventi di installazione e messa in esercizio di impianti fotovoltaici verrà effettuata solo in seguito all’avvenuta trasmissione del contratto sottoscritto con il GSE, dal quale si possa dedurre in modo evidente che gli impianti realizzati sono solo quelli del tipo “integrati con caratteristiche innovative” e “a concentrazione”, come previsto dal testo del bando. “Col Piano Energetico Regionale – conclude Pagani – l’Emilia-Romagna ha infatti dato un segnale chiaro sull’ubicazione degli impianti, che devono essere preferibilmente posizionati sui tetti, per contenere il più possibile il consumo di territorio”.
Categoria: Ambiente, Comunità, Economia e Lavoro, I miei interventi, Il mio lavoro in Regione, La Regione per Reggio, Speranza
Permalink articolo
, i trackback sono disattivati.


