La Lega è Casta

La Lega è Casta

La vicenda del leghista Marco Lusetti (espulso dalla Lega e dalla giunta di Guastalla) e la tragicomica gestione clientelare degli incarichi affidati nella sua qualità di commissario dell’Enci (nomina avvenuta da parte del ministro leghista Zaia) riporta indietro l’etica politica.

Lusetti infatti ripristina un costume della classe politica italiana che auspicavamo dimenticato, quello cioè di utilizzare nomine e incarichi retribuiti con denari pubblici, non tanto a partire da valutazioni di merito e di professionalità quanto invece finalizzato al rafforzamento clientelare per rafforzare il radicamento sul territorio e premiare amici e fedeli.

Lusetti altro non è che l’ultimo replicante di quella stessa casta contro cui verbalmente si scagliano i leghisti con stucchevole retorica antipolitica, solamente per raccogliere il malcontento verso la politica. Nei fatti Lusetti e la Lega Nord hanno riprodotto i modi e le forme della vecchia casta. D’altra parte nel giro di pochi mesi i leghisti reggiani hanno dato prova della loro bipolarità a Roma sostenendo tutte le scelte contro i territori, le autonomie, le scuole, la montagna. Poi li vediamo scendere a valle e indossare gli abiti anti sistema. Loro sono i figli, anzi sono i soci principali di “Roma ladrona” e della sua casta, perché ne replicano gli stessi comportamenti.

Reggio Emilia, 21 luglio 2010

Giuseppe Pagani

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Scritto da: Redazione

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